Ingegneria Meccanica – Laurea Magistrale

Il corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, è il normale proseguimento degli studi dopo il conseguimento della laurea di primo livello in Ingegneria Industriale.

Il corso Magistrale, al termine del primo anno, si divide in due ulteriori rami di specializzazione. Un primo chiamato Indirizzo ENERGIA ed il secondo chiamato Indirizzo MECCANICA DEI BIOSISTEMI. Lo studente al termine del primo anno, che sarà uguale per entrambi gli indirizzi, può scegliere tra uno dei due percorsi di studio proposti.


I Anno

Le lezioni dei corsi previsti nel primo anno sono suddivise tra i due semestri in modo tale da facilitare lo studio e il superamento di tutti gli esami, o per lo meno la maggior parte. Nel primo semestre sono previsti i corsi di "Costruzione di Macchine", "Macchine a Fluido per la Propulsione e l'Energia" e "Sensori e Sistemi di Acquisizione Dati", mentre nel secondo semestre "Tecnologie e Lavorazioni Speciali", "Metodi Numerici per la Termofluidodinamica", "Modellistica e Progettazione Idraulica" e "Progettazione di Impianti di Conversione Energetica", oltre ovviamente alla possibilità di recupero degli esami precedenti ancora non sostenuti.



II Anno

Al Termine del Secondo anno lo studente, può scegliere uno dei due indirizzi scegliendo 2 insegnamenti a scelta all'interno dello stesso modulo.

Indirizzo ENERGIA

L'indirizzo sull'energia, si propone di fornire agli studenti le basi, gli strumenti e le metodologie necessarie ad affrontare problemi complessi e innovativi relativi ai sistemi di conversione energetica, al trasporto dell'energia nelle sue varie forme, all'accumulo e trasformazione dell'energia elettrica e all’applicazione in quest’ambito di tecnologie di lavorazione e di materiali innovativi. Sono previsti anche approfondimenti specifici relativi al risparmio energetico e ai sistemi energetici alternativi, sia dal punto di vista della fonte, sia da quello della tipologia dei processi di conversione. E’ anche previsto un approfondimento specifico sulla fusione termonucleare, attualmente considerata una delle opzioni più promettenti per garantire una fonte di energia di larga scala, sicura, rispettosa dell’ambiente e praticamente inesauribile, solo raramente presente nell’offerta didattica nazionale. Su questo tema, il nostro paese detiene una posizione di primo piano nel mondo e gli sbocchi professionali sono interessanti, considerato che l’industria italiana è ben qualificata e si è aggiudicata importanti commesse per la fabbricazione di componenti importanti e ad alto contenuto tecnologico del reattore a fusione sperimentale ITER. Questo indirizzo è supportato dalla collaborazione in corso tra l’Università della Tuscia e il centro ENEA di Frascati, sullo sviluppo di nuove tecnologie per l’energia ed in particolare la fusione termonucleare, orientata sia alla ricerca che alla didattica. I laboratori dell'ENEA potrebbero consentire attività di tirocinio e tesi per gli studenti.

Indirizzo MECCANICA DEI BIOSISTEMI

Quest'indirizzo è focalizzato sull'ambiente e i biosistemi e permette di acquisire delle conoscenze approfondite sulle tematiche idrologiche, agroforestali e agroalimentari, strategiche in qualunque contesto, sociale, scientifico e industriale, soprattutto nel nostro paese. Nello specifico con questo gruppo di corsi ci si pone l'obiettivo di formare un ingegnere meccanico che sia in grado di presentarsi con un profilo esaustivo sul mercato del lavoro anche nell'ambito del monitoraggio idrologico-ambientale, dell'avanzamento tecnologico per l'agricoltura e dell'ottimizzazione della filiera agro-alimentare, che rappresentano una fetta importante dell'industria italiana, molto votata all'export e all'innovazione. Malgrado ciò e nonostante nei corrispondenti stabilimenti industriali e nella progettazione di macchine agricole siano necessarie le competenze degli ingegneri meccanici, solo pochissimi corsi di studio della classe LM-33 in Italia propongono approfondimenti specifici di queste tematiche.